I dintorni di Tabiano sono ricchi di bellezze naturalistiche e storiche. In particolare il territorio è disseminato di castelli per lo più appartenuti alla nobile e potente famiglia dei Marchesi Pallavicino.

Oggi vi vogliamo raccontare l’affasciante storia di un personaggio che ha vissuto gran parte della sua vita tra il territorio di Tabiano e di Bargone e che aveva eletto questi luoghi ameni e boscosi a sua dimora.

I boschi e il castello di Bargone

I boschi e il castello di Bargone

Rolando (o Orlando) De Medici era un nobile lombardo nato attorno al 1330. All’età di circa trent’anni, lasciò la sua casa e si ritirò a condurre una vita eremitica e di penitenza nei boschi tra Tabiano e Salsomaggiore. Rolando contemplava la bellezza del creato (in particolare il cielo e il sole), in assoluta armonia con la natura. Dormiva all’addiaccio, si cibava di bacche e frutti selvatici e vestiva una pelle di capra. Osservò il più totale silenzio per tutti i 26 anni della sua vita solitaria fino a che, ormai anziano, non fu trovato dalla marchesa Antonia Casati Pallavicino e portato nel castello di Bargone dove si confessò al frate Domenico de Dominicis e prese i sacramenti.

Chiunque si rechi a Tabiano per un periodo di cure alle Terme, potrà visitare i luoghi della vita di questo antico e affascinante eremita che visse tra il castello di Tabiano e quello di Bargone. Le sue spoglie riposano nella chiesa della Santissima Trinità nella vicina Busseto, la stessa dove si sposò in prime nozze Giuseppe Verdi.

La raffigurazione del Beato Rolando (o Orlando)

La raffigurazione del Beato Rolando (o Orlando)

L’affascinante territorio di Tabiano vi aspetta per raccontarvi le sue storie e i suoi segreti dopo che avrete compiuto le cure termali mattutine.

 

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