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I castelli rappresentano il leitmotiv che contraddistingue e scandisce il panorama collinare attorno alle Terme di Tabiano.
Già dal medioevo queste colline erano ampiamente contese dalle famiglie nobili della zona, sia per la ricchezza e la fertilità della terra, sia per i preziosi giacimenti di sale della vicina Salsomaggiore.
Chiunque potesse contare sull’estrazione del sale aveva la possibilità di assicurarsi un ricco commercio e una fitta cintura di castelli era quindi indispensabile per garantire la sicurezza di tutta l’aera.
Come nella tradizione dei migliori film fantasy, le torri dei castelli attorno a Tabiano avevano la possibilità di segnalare da un maniero all’altro l’avvicinarsi di qualche esercito ostile, potendo quindi garantirsi il pronto sostegno delle guarnigioni dei fortilizi vicini.

La famiglia che regnava sul territorio era quella, antica e prestigiosa, dei Pallavicino. Questi avevano esteso nei secoli il loro dominio da Busseto a un ampio territorio che andava dal fiume Po alla collina pedemontana.

In questo articolo ci occuperemo di descrivervi i castelli di Scipione e di Contignaco, mentre nei prossimi giorni vi racconteremo tutto riguardo quelli di Bargone e Tabiano.

Il castello di Scipione

Il Castello di Scipione è uno dei più antichi della regione, la sua costruzione risale al 1025. Si erge sulle colline che dominano il Parco Regionale dello Stirone e veglia sul borgo medioevale di Scipione Castello.
Conteso, conquistato, danneggiato e ricostruito nei secoli, ha subito un pesante intervento di adeguamento nel XV secolo, quando i Pallavicino hanno aggiunto la torre rotonda e ribassato le mura per adeguarle alla guerra con le armi da fuoco. Un successivo e definitivo intervento è stato operato nel XVII secolo, quando è stata aggiunta l’elegante loggia che lo decora ancora oggi.
Teatro di memorabili battaglie, ha ospitato nei secoli Uberto “Il Grande” e di Rolando “Il Magnifico”.
Oggi il castello è visitabile e al suo interno possono essere organizzati eventi e banchetti.
Due splendide suite sono state ricavate all’interno delle stanze del maniero per ospitare chiunque desideri soggiornare in un incantevole luogo da fiaba.
Durante il mese di dicembre il castello di Scipione sarà teatro di speciali eventi e iniziative a tema Natalizio.

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Il castello di Contignaco

Il Castello di Contignaco risale all’XI secolo. Si erge su una collina prossima al torrente Ghiara, mentre sul colle di fronte, si trova la chiesa romanica di San Giovanni Battista. Il castello si sviluppa su una pianta regolare intorno a un cortile quadrato. Il mastio, alto circa 30 metri, è stato costruito intorno al 1030.
Dopo una cruenta e sanguinosa battaglia, alla famiglia Pallavicino si sostituì quella degli Aldighieri. Questi conquistarono il castello e dominarono il commercio del sale dal 1315 al 1537. Si narra che questa famiglia fosse imparentata strettamente con Dante Alighieri e che il sommo poeta, durante il suo esilio da Firenze, soggiornò anche nelle stanze di questo maniero.
Tornato poi ai Pallavicino, il castello passò di mano in mano durante i secoli fino ad arrivare agli attuali proprietari.
Oggi il castello di Contignaco è visitabile ed è anche sede di una fiorente azienda vitivinicola. All’interno è inoltre anche possibile degustare i vini che qui vengono prodotti.
L’8 dicembre in occasione della prossima festa dell’Immacolata, il castello sarà aperto eccezionalmente per un’esperienza che unirà la visita delle sale del maniero al racconto della vita dei personaggi che lo hanno abitato, oltre a una degustazione di vini e prodotti locali.

www.castellodicontignaco.it

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